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Scheda carburante 2018: cosa cambia con la proroga

Redazione Soldo 2 mesi ago
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La legge di bilancio 205/2017 sancisce l’abolizione definitiva della scheda carburante e l’adozione di metodi di pagamento elettronici: vediamo insieme le implicazioni per i professionisti e cosa cambia con la proroga per l’introduzione dell’e-fattura al 1° gennaio 2019 .

Addio scheda cartacea, benvenuta carta carburante elettronica

Al fine di aumentare la tracciabilità e ridurre l’evasione fiscale, la legge di bilancio 205/2017 prevede che la scheda carburante, in uso dal 1972, venga abolita e sia sostituita da pagamenti elettronici. Il provvedimento mira a colpire l’evasione IVA e le false deduzioni/detrazioni che il pagamento in contanti rendeva possibili.

C’è molta confusione tanto online quanto offline riguardo al cambiamento previsto da questa legge e alla relativa proroga. Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

La proroga della scheda carburante: il provvedimento in sintesi

Allo stato attuale il provvedimento prevede che:

  • a partire dal 1° luglio 2018, il rifornimento debba essere pagato con mezzi di pagamento tracciabili (tra cui carte di credito e di debito); solo così infatti sarà possibile accedere alla deduzione dei costi e alla detrazione dell’IVA;
  • a partire dal 1° gennaio 2019, la scheda carburante verrà definitivamente accantonata e i benzinai avranno l’obbligo di rilasciare fattura elettronica;
  • come il contante, anche le comuni carte prepagate non siano più utilizzabili: il conto di ogni carta aziendale dovrà essere associato a movimenti bancari (rimane valido l’uso di carte di credito o di debito aziendali).

La scheda carburante potrà dunque essere utilizzata fino al 31 dicembre 2018, così stabilisce la proroga all’entrata in vigore della scheda carburante voluta dall’attuale governo. La proroga permette ai gestori delle stazioni di rifornimento di avere più tempo per adeguarsi all’obbligo di emettere fattura elettronica.

Carta carburante elettronica: come adattarsi alla nuova normativa

Dietro ogni cambiamento un’opportunità. Con questo spirito proviamo a vedere quali sono le scelte più vantaggiose per liberi professionisti e aziende e come trasformare un possibile problema in una risorsa. Tra gli effetti della proroga c’è anche quello di permettere una scelta più ponderata tra le possibili opzioni, per trovare la carta carburante che conviene di più e meglio si adatta alle necessità del vostro caso.

Le opzioni attualmente a disposizione di aziende e professionisti sono le seguenti:

  1. Pagamento con carta e compilazione della scheda carburante cartacea: è una delle soluzioni più comuni, ma anche quella destinata ad andare in soffitta a breve. Non solo non è per nulla comoda ai fini di rendicontazione – dato che le spese di carburante devono essere distinte da altre spese (vitto, alloggio, ecc.) nello stesso estratto conto – ma, come abbiamo visto, si tratta di una soluzione temporanea in quanto a partire dal 1° gennaio 2019 (ovvero con l’introduzione della fattura elettronica) la compilazione della scheda carburante non sarà più possibile. Se si intende trovare una soluzione sul lungo periodo, conviene quindi guardare altrove.
  2. Pagamento con carta petrolifera o multimarca: è la scelta solitamente adottata da aziende di grandi dimensioni e da aziende di autotrasporti. Questo tipo di carte permette di fare rifornimento presso una – nel caso della carta petrolifera monomarca – o più compagnie petrolifere. La carta petrolifera permette di semplificare la rendicontazione, perchè, salvo acquisti misti, le spese nell’estratto conto sono tutte relative al rifornimento. A fronte di questo vantaggio, ad oggi le carte petrolifere presentano evidenti svantaggi: in particolare, permettono di fare rifornimento solo presso un numero limitato di distributori e di conseguenza impediscono di scegliere il distributore più vantaggioso, hanno costi di commissioni di servizio variabili (ma generalmente elevati) e vengono rilasciate solo previo controllo di solvibilità: un iter lunghissimo e molto difficile da superare per liberi professionisti, imprenditori e piccole-medie imprese.
  3. Pagamento con carta carburante Soldo Drive: la nostra carta aziendale, che viaggia sul circuito Mastercard, è un prodotto pensato appositamente per adeguarsi alla nuova normativa che vede l’obbligo dei pagamenti elettronici e l’abolizione della scheda carburante.

La carta carburante Soldo Drive presenta tutti i vantaggi che puoi immaginare:

  • è molto facile da ottenere: bastano pochi minuti per compilare il modulo di richiesta, non pone scomodi requisiti come le altre carte (niente controlli di solvibilità, né necessità di avere un conto aziendale) e ci vogliono solo pochi giorni per riceverla all’indirizzo indicato;
  • non si è limitati alla scelta di un unico gestore grazie al fatto che la carta Soldo Drive funziona sul circuito Mastercard; in più, è possibile scegliere il distributore che si preferisce, comprese le pompe bianche;
  • facilità la gestione della rendicontazione: Soldo Drive permette di ottenere rendicontazioni valide a fini fiscali, rendendo già da ora obsoleta la scheda carburante.
  • A partire da gennaio Soldo offrirà anche la possibilità di gestire comodamente da un unico luogo tutte le fatture elettroniche. In breve è la scelta ideale per PMI e liberi professionisti.

Se la proroga ci lascia ancora un po’ di tempo per decidere quale soluzione adottare sulla base delle nostre esigenze, aspettare è inutile: i vantaggi offerti sono fruibili già da ora!

L’anno nuovo è alle porte e con esso un nuovo modo, un modo smart di fare rifornimento.

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