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Come risparmiare sul carburante della propria auto

Redazione Soldo 5 giorni ago
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Come in ogni libero mercato, ci sono trucchi e strategie per potersi garantire il massimo risultato con la minima spesa; è necessario però essere a conoscenza dei modi più adeguati per evitare di spendere inutilmente i propri soldi.

Nel seguito dell’articolo, ti suggeriamo alcuni metodi per evitare inutili salassi, con particolare attenzione ai lavoratori e ai liberi professionisti al volante.

I prezzi continuano a salire…

L’americano Benjamin Franklin una volta disse: ‘esistono solo due certezze nella vita: una è la morte, l’altra sono le tasse’. In Italia, potremmo aggiungere noi, ce n’è una terza: il rincaro sul prezzo della benzina. Tra accise (intorno al 22% sul costo totale) che risalgono a quando i nostri nonni erano più giovani dei nostri figli, l’IVA (intorno al 18%) e l’aumento del prezzo industriale, risparmiare, quando si può, è di vitale importanza.

I continui rincari sui prezzi della benzina sono la croce di chi si trova a percorrere lunghi tragitti in auto. Mano alla calcolatrice, le stime dell’osservatorio Autopromotec ci dicono che in media il prezzo del carburante è la prima voce ad incidere sul costo annuale della propria auto (considerando anche il costo di acquisto!) assestandosi intorno al 30%. Se ciò non bastasse, bisogna considerare anche l’aumento del prezzo di anno in anno: nel 2018 il guidatore italiano in media spende in rifornimento circa il 6,7% in più rispetto all’anno precedente.

..ma le soluzioni non mancano

In questo triste scenario, diventa fondamentale approfittare di tutte le occasioni che si offrono per risparmiare quanto più possibile. Alcuni accorgimenti semplici ed elementari consistono in:

  • Tenere controllata la pressione delle gomme, per un semplice principio fisico avere le ruote sgonfie aumenta la superficie di contatto tra lo pneumatico e la strada, aumentando l’attrito e di conseguenza la tua spesa al distributore.
  • Discorso simile vale per i finestrini: tenerli costantemente aperti, soprattutto ad alta velocità aumenta il consumo di benzina.  
  • L’aria condizionata prendendo energia dal motore per funzionare gli toglie potenza e lo costringe a consumare più benzina per ottenere le stesse prestazioni.
  • Evitare le brusche accelerazioni e quando possibile tenere il motore ad una velocità costante garantisce un dispendio di energia minore.

Questi sono trucchi abbastanza conosciuti, ce ne sono altri invece meno noti. Ad esempio, approfittare quando si può delle cosiddette pompe bianche.

Le pompe bianche sono distributori che non appartengono a nessuna grande compagnia petrolifera, hanno una filiera di distribuzione molto più corta e ti consentono un risparmio che arriva oltre 10 centesimi al litro sia sul diesel che sulla benzina. Il fatto che non siano affiliate a nessun grande marchio non deve spaventare, come ogni altro distributore sono tenuti a rispettare i criteri di qualità sulla benzina e come tutti gli altri distributori sono attrezzati con uno specifico rilevatore interno alla pompa capace di individuare eventuali impurità. Quando questi si attivano ne impediscono il funzionamento in modo da salvaguardare il cliente.

Secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, rifornendosi alle pompe bianche si possono risparmiare in media 200 euro l’anno.

I distributori indipendenti non sono sempre facili da trovare, ma anche a questo problema c’è un rimedio: esistono delle app che ti segnalano, dal tuo smartphone, le pompe bianche più vicine a te.

Le carte carburante: un’opportunità di risparmio

Se ti trovi a guidare principalmente per lavoro saprai già che da gennaio sarai tenuto a pagare con carta di credito, debito o prepagata al momento del rifornimento e riceverai in seguito una fattura elettronica per detrarre l’IVA e dedurre le spese. Pensate per facilitarti nei pagamenti e in fase di rendicontazione, le carte carburante sono appunto carte elettroniche con cui effettuare gli acquisti presso i rifornitori di benzina.

Si distinguono in carta monomarca, cioè emesse da un’unica compagnia e che funzionano solo se fai rifornimento presso un benzinaio di quella stessa compagnia, in carte multimarca, che funzionano presso un numero che al massimo si attesta intorno ad un terzo dei benzinai presenti sul suolo italiano, e carte universali come Soldo, slegate da qualsiasi compagnia che funzionano ovunque.

Alla domanda del titolo allora non c’è risposta univoca, dipende da caso a caso. I vantaggi offerti dalle pompe bianche in termini di risparmio sono però fruibili solo dai possessori di carte universali e questo è certamente un punto a loro favore e un elemento che può rivelarsi molto importante in ottica risparmio.

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