LOADING

Type to search

Cartissima Q8: come funziona? L’abbiamo provata e vi raccontiamo com’è andata

Redazione Soldo 1 mese ago
Share

Dopo l’acquisizione di Shell, il gruppo Kuwait Petroleum Italia lancia sul mercato una nuova carta carburante per offrire la propria soluzione agli obblighi normativi. Vediamo insieme come funziona Cartissima Q8.  

La legge di bilancio emanata nel dicembre 2017 sta rivoluzionando il mondo del rifornimento carburante per tutte le aziende o i liberi professionisti che utilizzano delle auto aziendali. Il provvedimento sancisce l’obbligo di pagamento tramite mezzi tracciabili dal 1° Luglio 2018 e l’obbligo, per i benzinai, di emettere fattura elettronica dal 1° Gennaio 2019.

Per rispondere alle esigenze create dall’abbandono delle schede carburante cartacee, molte aziende e compagnie petrolifere hanno offerto le loro soluzioni al problema. Tra le tante c’è anche la proposta del gruppo Kuwait Petroleum Italia, la carta carburante Cartissima Q8, che vanta una distribuzione in 40mila aziende di tutta Italia. Cartissima Q8 viene promossa dal gruppo petrolifero come “strumento di gestione semplificata” pensato solo per chi è titolare di Partita IVA.

L’abbiamo messa alla prova per capire quanto sia effettivamente valida come strumento per chi si trova ad affrontare, in tempi rapidissimi, un grande cambiamento.

Carta carburante 2018: Cartissima Q8 è davvero una semplificazione?

Dopo aver visto tanti siti parlare di Cartissima Q8 e tanti colleghi recensirla bene, Fabio, professionista titolare di una S.a.S., ha deciso di provare per noi la rivoluzionaria carta carburante del colosso petrolifero.

Per effettuare la richiesta di acquisto di Cartissima Q8 è stato sufficiente andare sul sito italiano della compagnia Q8 e accedere al modulo online. Dopo aver fatto questo passaggio, Fabio non poteva immaginare che sarebbe iniziata un’odissea, durata circa 2 mesi. Non proprio dei tempi utili per chi deve mettersi in regola velocemente.

In questi due mesi, per ottenere una carta carburante per una flotta di 3 auto aziendali e un plafond mensile di 1000€, Fabio ha dovuto effettuare diverse di richieste, telefonate e solleciti per ottenere la sua carta carburante. Ha dovuto fornire:

  • ragione sociale (già dalla richiesta di acquisto online);
  • ruolo ricoperto a livello aziendale;
  • iscrizione alla Camera di Commercio;
  • targa delle auto aziendali;
  • copia della carta d’identità e del codice fiscale del richiedente.


Dopo aver inviato moduli su moduli, a Fabio è stato comunicato un problema: essendo titolare di Partita IVA da meno di un anno, l’azienda avrebbe dovuto fare una richiesta apposita al proprio reparto finanza per capire se rilasciargli la carta carburante e a che condizioni. Dopo tanto tempo perso, con un telefonata sarebbe potuto andare tutto in fumo.

Fortunatamente il responso dell’amministrazione di Q8 è stato positivo, ma Fabio ha dovuto accettare di versare una cauzione di circa 600€ in aggiunta al costo annuale della carta che, nell’arco di un anno, è pari a circa 108€. È prassi di alcune compagnie richiedere un deposito di garanzia a chi non ha specifici requisiti di solvibilità.

Finalmente, dopo i fatidici 2 mesi, arriva a casa di Fabio la carta carburante richiesta e l’attesa non viene premiata nemmeno con una buona presentazione: la lettera di benvenuto al servizio Cartissima Q8 è solo una fotocopia.

Quando Fabio inizia ad usare la carta carburante, però, Q8 si fa perdonare offrendo:

  • un funzionamento effettivo nelle stazioni di servizio testate;
  • il portale Velocity Fleet con cui controllare dove hanno fatto rifornimento i propri mezzi aziendali e quanto hanno speso;
  • un controllo di sicurezza attraverso PIN dinamici, alert per transazioni anomale e servizio 24/7 di assistenza per il blocco delle carte;
  • oltre 3000 stazioni di servizio, incluse quelle appartenenti alla più economica rete Q8 Easy, ricavata dalle pompe Shell rilevate con l’acquisizione.

Quest’ultimo punto rappresenta tanto un vanto quanto un limite di Cartissima: nonostante Q8 sia il secondo più grande distributore di carburante in Italia, la sua rete ricopre solo il 16% della copertura totale di stazioni di servizio. Disporre di una carta carburante monomarca, come quella di Q8, costringe i clienti come Fabio a dover progettare un percorso apposito per trovare sempre distributori a cui rifornirsi, magari allungando i tempi di percorrenza.

Insieme alla limitata libertà di scelta, abbiamo già confermato le altre due grandi pecche di Cartissima Q8: tempi di attesa e costi. Ma quali alternative esistono per mettersi in regola efficientemente?

Soldo Drive e Cartissima Q8 a confronto: la miglior carta carburante elettronica

Soldo Drive è una prepagata che, diversamente da Cartissima Q8, offre:

  • semplicità e rapidità di ottenimento: per avere Soldo Drive basta andare sul sito, compilare il modulo di richiesta con un percorso molto semplice e comprensibile e in qualche giorno si riceve la carte/le carte all’indirizzo desiderato;
  • possibilità di rifornirsi in tutti i distributori d’Italia: non ci sono limitazioni o convenzioni, ma viene garantita la libertà di poter scegliere il distributore di benzina più conveniente sul percorso preferito;
  • libertà di accesso: per avere Soldo Drive non è necessario disporre di requisiti particolari, né tantomeno di requisiti di solvibilità. Chiunque abbia una partita IVA, non importa da quanto tempo, può richiedere la carta carburante senza aspettare mesi per averla;
  • circa il 30% in meno di spesa e nessun deposito cauzionale: il costo annuo di una carta Soldo Drive adatta alle esigenze del nostro Fabio è di 72€ contro i 108€ chiesti da Q8.

Con Soldo Drive, Fabio avrebbe avuto in mano più velocemente uno strumento più valido con il quale gestire la propria piccola flotta di auto aziendali potendo al contempo risparmiare sia in termini di denaro sia in termini di tempo. Oltretutto, non avendo limiti nella scelta delle stazioni di servizio presso le quali fare rifornimento, con la carta Soldo Drive Fabio sarebbe stato libero di scegliere sempre le pompe di benzina più economiche usando una delle tante applicazioni che segnalano agli utenti i prezzi del carburante. In alcune zone questo vantaggio può portare a risparmi davvero interessanti.

Tags:

You Might also Like

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *