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Carta di credito, bancomat, Telepass: come conviene pagare il carburante?

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Per coloro che desiderano dedurre le spese e detrarre l’iva sugli acquisti di carburante, con l’inizio dell’anno nuovo diventerà obbligatorio pagare i rifornimenti di benzina in modo telematico: al bando dunque i contanti. In questo articolo analizziamo le diverse soluzioni praticabili, per aiutarti a scegliere con consapevolezza il metodo che ti è più congeniale.

Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 73203 del 4 aprile 2018 ha fatto un po’ di chiarezza su quali saranno i mezzi di pagamento considerati idonei sulla base della normativa che entrerà in vigore il 1° gennaio 2019 ai fini di detraibilità dell’IVA e di deduzione delle spese per i pagamenti sul rifornimento. Se sei un libero professionista o lavoratore aziendale e stai considerando le diverse opzioni disponibili, qui di seguito trovi la lista completa dei metodi ammessi a norma di legge:

  • Assegni, bancari e postali, circolari e non, nonché i vaglia cambiari e postali.
  • Mezzi elettronici come: addebito diretto, bonifico bancario o postale, bollettino postale.
  • Carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente.

In questo articolo ci concentreremo sulla terza categoria ossia i metodi di pagamento attraverso carte. Sia perché queste costituiscono il metodo di pagamento più diffuso in quest’ambito, sia perché è la categoria più interessante per quanto riguarda i vantaggi offerti a chi se ne serve   

Le principali tipologie di carte e i vantaggi nel pagamento del carburante

I vantaggi del pagamento telematico presso i distributori di benzina sono molteplici. Come messo in luce dalla campagna informativa promossa da ABI e dall’Unione Petrolifera, l’utilizzo delle carte nei pagamenti del carburante, oltre a diventare sostituto obbligatorio del pagamento in contanti a partire da gennaio, offre molteplici vantaggi in termini di semplicità, sicurezza, contabilità ed è un modo per contribuire a limitare l’evasione fiscale. Prima di analizzare alcuni servizi telematici pensati appositamente per facilitare i pagamenti di carburante, come le carte carburante e Telepass pay, vediamo quali sono i metodi elettronici di pagamento più diffusi e i rispettivi vantaggi.

Iniziamo dalle carte prepagate, anche dette ricaricabili. Grazie ai vantaggi che offrono, queste carte sono sempre più diffuse, passando da essere una scelta inizialmente pensata per giovani o studenti, ad essere presenti anche nel portafoglio di imprenditori e liberi professionisti. Alcuni dei vantaggi sono: costi di gestione e di uso molto bassi, sono slegate da eventuali conti correnti bancari e consentono una gestione facile e agile della propria liquidità.

Le carte di credito sono uno strumento elettronico per effettuare pagamenti in modo tracciabile e sicuro. La caratteristica principale delle carte di credito è rappresentata, come si intuisce dal nome, dalla possibilità di effettuare pagamenti a credito, senza dover disporre al momento del pagamento della somma sul conto corrente. Le carte di credito, spesso, prevedono delle commissioni che variano in base all’istituto di credito sui pagamenti di carburante che superano una certa somma (solitamente i 100 euro).

Le carte di debito (spesso chiamate anche bancomat) sono invece carte che prevedono l’addebito immediato delle cifre spese sul conto del possessore della carta. Le carte di debito sono collegate a un conto corrente bancario ed essendo l’addebito della spesa effettuato immediatamente, non consentono di spendere più soldi di quanti se ne abbia sul conto al momento dell’acquisto. Ciò che distingue la carta di debito dalla prepagata è per poter utilizzare la prima, bisogna avere un conto bancario attivo collegato, quindi per avere più carte sono necessari conti diversi.

Quando utilizzate per fare rifornimento, queste tre tipologie di pagamento garantiscono la piena tracciabilità dei pagamenti e facilitano di molto il lavoro di rendicontazione rispetto al pagamento in contanti associato alla scheda carburante, che non potrà più essere utilizzata. Troverai infatti tutti i pagamenti sull’estratto conto della carta da te usata, dovrai però individuare quelli relativi al rifornimento di benzina. Se vuoi evitare a te o al tuo commercialista questo lavoro, puoi considerare di adottare una delle carte carburante presenti sul mercato.

fattura elettronica

Le carte carburante e Telepass pay: le soluzioni per facilitare la contabilizzazione e l’acquisto

Oltre alle tue carte personali, per facilitare i pagamenti e la contabilizzazione delle fatture elettroniche esistono dei servizi che offrono per te che sei libero professionista o per gli impiegati della tua azienda delle carte, le cosiddette carte carburante, che sono generalmente carte prepagate, di credito o debito. Tra queste l’opzione preferita è solitamente la carta prepagata, soprattutto per l’assenza di tassi di interesse, per l’impossibilità di indebitarsi e per la semplicità e velocità dell’emissione della carta e del suo uso. Queste carte si dividono in tre categorie: monomarca, multimarca o universali.

Una quarta opzione poco conosciuta è rappresentata dalla possibilità di effettuare pagamenti mediante il proprio telepass. Il servizio permette di pagare attraverso il device telepass, basterà comunicare al momento del rifornimento il metodo di pagamento e il gestore dovrà solo avvicinare il pos al telepass. Riceverai in seguito la ricevuta di pagamento comodamente sul tuo telefono. Il costo del servizio è di 1,24 euro al mese. In alternativa è possibile pagare anche con l’applicazione Telepass Pay, attraverso cui visualizzerai le ricevute degli acquisti effettuati, che tuttavia avranno valore di fatture elettroniche ai fini di detrazione dell’IVA e deduzione delle spese.

Lo svantaggio di  rispetto alle carte carburante universali è che, per il momento, l’applicazione Telepass Pay è accettata solo in 1400 rifornitori in tutta Italia, assicurati quindi di poterla usare prima di fare rifornimento. Infine, se scegli questa opzione dovrai ricordarti di fornire i tuoi dati all’operatore e di chiedere sempre l’emissione della fattura elettronica.

 

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